La Teoria della Complessità

Person go on complicated decision path

L’era postmoderna richiede alla visione scientifica un nuovo approccio reso necessario dall’inadeguatezza  di una scienza puramente oggettiva.

Il mondo che noi vediamo come materiale, come  oggettivo, non è più tale.

Secondo la scienza moderna, un modo simile di vedere non sarebbe rappresentativo della realtà ultima.

L’oggettività è persa nel momento in cui Heisenberg,  Nobel per la fisica nel 1932, scopre il principio di complementarietà, secondo cui  la materia  mostra due volti, uno composto di particelle, uno composto di onde; di fatto una contraddizione.

Non si può dire in ultimo che il mondo sia composto di particelle (materia), ne che non lo sia, ovviamente potremmo dire le stesse cose del nostro corpo.

Le particelle di cui diciamo non solo sono elusive, ma mostrano anche un livello di totale interconnessione, come dire che la loro apparente separazione non è tale, cioè il comportamento di una di esse non è a se stante, ma dipendente dal comportamento di tutte le altre.

Andiamo quindi verso quella che la scienza moderna chiama teoria della complessità.

Tale teoria ha forti e importanti relazioni con un’altra teoria scientifica, quella del caos, relativa a ordine e disordine.

Un fenomeno apparentemente semplice come il battito del cuore umano, mostra a ben vedere, degli aspetti connessi a manifestazioni di ordine o di disordine.

Il suo ritmo può essere misurato con precisione, ma le variazioni di questo ritmo possono essere disordinate, quindi un fenomeno apparentemente semplice come il battito del cuore è un fenomeno complesso e caotico, che per certi aspetti può essere studiato ad un livello puramente statistico.

 Tutti i sistemi possono essere ordinati o disordinati. Le certezze sono perse.

 Come il cuore fa parte di un sistema, che è il nostro organismo fisico, anche l’uomo fa parte di un sistema sociale complesso.

 Tutti i sistemi che possiamo immaginare nei campi più disparati, sono studiati nell’ambito della teoria della complessità.

Sistemi quali l’ecologia, l’economia, la sociologia, tra i tanti, sono scienze complesse.

Nella teoria della complessità molto importante è anche l’interazione tra tutti i sistemi che la scienza analizza, anche i più diversi quali ad esempio quello delle macchie solari.

Il risvolto pratico di tutto questo per ognuno di noi è che il mondo nella sua totalità è diventato un sistema complesso.  Il mondo è diventato globale.

Come dicevamo nella pagina dedicata alla Nuova Era, lo sviluppo esponenziale di internet e dei social media ha reso questo approccio verso i sistemi complessi evidentissimo.

In internet, nella rete globale, noi tutti siamo particelle umane con comportamenti ordinati o disordinati, prevedibili o imprevedibili, che in ogni caso determinano un’evoluzione nei modi di  pensare, di conoscere, di informarsi, di socializzare, di scegliere, di agire; in ultimo siamo particelle che nel loro insieme, non singolarmente, determinano l’evoluzione futura di molti sistemi complessi, anche quello di Gaia.