I. A. Human Robotic Tecnology

Michelangelo: Creation of Adam. Robot Hand.

Grande velocità di calcolo, apprendimento automatico, potenziamento delle facoltà umane… tutto questo e molto altro è oggi ampiamente conosciuto con il termine di I.A o Intelligenza Artificiale.

Computer, robot, cyborg, androidi, transumanesimo.  Fino a poco prima della metà del XX secolo tutto questo era considerato “fantascienza”; oggi è una realtà sotto gli occhi di tutti.

“I computer possono pensare?”  questa è la domanda che ci si pone di fronte a questo fenomeno, ed oggi più che mai è giustificata dagli enormi risultati compiuti in questo campo della ricerca scientifica, dall’enorme progresso tecnologico.

I progressi raggiunti sembrerebbero dare esito positivo alla famosa domanda in questione. Il divario fra creatore e creatura sembra assottigliarsi sempre di più!

Parlando di intelligenza artificiale non possiamo non prendere in considerazione il punto di vista di uno dei “Tre Testimonial” del Progetto Gaia.

Ci riferiamo ovviamente ad Isaac Asimov. Uno tra i più noti scrittori di fantascienza, che ha fatto della tematica robotica uno dei suoi cicli di racconti più conosciuti nella  letteratura fantascientifica, insieme al Ciclo della Fondazione.

Sovente la fantascienza anticipa temi che la scienza tratterà, anticipa scoperte e realizzazioni della scienza  ai margini dell’impossibile, dell’assurdo.
Isaac Asimov essendo uno scienziato di valore ha visto, quasi vaticinato, un tempo che verrà, che in parte è già presente, basti pensare a Sofia un androide che è stata eletta prima cittadina robotica dell’Arabia Saudita. Sofia dotata di chiara intelligenza, Sofia un essere? Certamente un essere ambiguo… programmato da chi? Come? A che scopo? Ai comuni umani non è dato sapere più di tanto.

Da una parte i robot dall’altra gli uomini, i robot sempre più somiglianti agli esseri umani, i robot come cloni, sostituti degli esseri umani. I robot che ipotizzava Asimov dovrebbero sottostare a leggi precise dettate dagli umani, robot che non possano in  nessun modo recare danno agli uomini.

Il più delle volte sono gli umani stessi che si fanno del male da soli, inseguendo sogni di grandezza, sfidando la natura, le sue leggi armoniche.  Abusando della natura e del “proprio genio”.
La genialità è un arma a doppio taglio, se non va a braccetto con la saggezza, con i principi di Giustizia e di Armonia, potremmo dire con le leggi del Benessere Armonico.

Benessere Psicofisico che da sempre è una delle mete principali dell’essere umano. Da un certo punto di vista anche i computer producono Benessere, ma purtroppo non è sempre così.

I computer sono ovunque, e controllano tutto. Un viaggio in aereo, o una centrale atomica. Dobbiamo avere grossa fiducia nei robot per mettere la nostra vita nelle loro mani!

Asimov ha anticipato in modo preciso tutto questo; ha visto l’uomo chiaramente superato dai robot.

A quanto pare l’era Post-Moderna, segue una ben delineata direzione nell’evoluzione complessa del tutto. Direzione che probabilmente ci porterà ad un punto definito “singolarità tecnologica”.

Alcuni scienziati ritengono molto vicina la data in cui, da una parte, le neuroscienze conosceranno ogni segreto, mistero, del cervello umano; e dall’altra gli scienziati, gli ingegneri che studiano e realizzano la “mente dei computer”, potranno dare ad un cervello robotico la nostra stessa capacità pensante, in una parola, la scelta, il libero arbitrio.

Quale sarà l’esito di questo “salto”?  Una catastrofica fine della razza umana schiava delle sue  stesse creazioni, oppure un miglioramento della vita condivisibile e alla portata di ogni essere? Quale è la responsabilità di ognuno di fronte a questa realtà? Le domande a cui occorre dare risposta sono molte.

Davanti a un futuro, che non è così lontano, sicuramente una maggior presa di coscienza da parte dell’essere umano è richiesta, affinché si possa sviluppare un modo di vita più equo ed equilibrato.
Abbiamo inoltre una domanda ancor più decisiva da porci.

La mente umana è in grado di sfidare se stessa, è in grado di fare un salto oltre …?

Il Progetto Gaia, si propone anche e soprattutto questa sfida! Si propone di vincerla  insieme, tutti NOI insieme. Vi è una seconda singolarità la creazione della Noosfera, la mente comune umana, meglio la mente Planetaria, una realtà ora come diciamo in altre pagine del sito grazie all’importantissimo e straordinario lavoro svolto dai Maya Galattici.